Giovani del Sud, voglia di riscatto da un lato e valigia dall’altro.

Secondo un sondaggio dello Svimez (associazione per lo SVIluppo dell'industria nel MEZzogiorno) che dal 1946 studia le condizioni economiche del Sud Italia, la situazione dei giovani meridionali e' a dir poco deprimente. Nonostante il fatto che l'economia italiana sia in condizioni pietose, in Meridione la situazione e' peggiore: il modello di sviluppo del Sud Italia, basato su spesa pubblica e finanziamenti "a pioggia"ha fallito nei suoi obiettivi di sviluppo delle opportunita' per gli abitanti del Mezzogiorno.

Per oltre mezzo secolo, sono stati spesi miliardi in fondi pubblici italiani e successivamente anche europei, nel nome dello sviluppo del Mezzogiorno e i risultati sono: un tasso di disoccupazione nel Meridione a quota 13,4% ( 6,4% al centro Nord);   il 60% delle unità lavorative perse in Italia corrisponde al Sud. Il tasso di OCCUPAZIONE tra i giovani meridionali (età compresa tra 15 e 34 anni) è giunto appena al 31,7% (al Nord e' intorno al 56,4%.). Tra quelli senza occupazione, un terzo circa sono diplomati, mentre quasi 167.000 laureati meridionali vivono fuori sia dal sistema lavorativo che da quello formativo.

Durante le mie visite in Calabria, la regione piu' povera d'Italia secondo recenti dati ISTAT, nonche' sede di Bridges to Italy-Italia,  ho potuto rilevare personalmente che esiste un tessuto di persone giovani, brillanti, capaci e oneste; se vivessero qui negli Stati Uniti, il 99% di questi calabresi non ho dubbio che sarebbero imprenditori o professionisti di grande successo, per cui mi sono chiesta: ma allora cos'e' che impedisce a queste persone di avere un enorme successo nella loro terra?

Con l'iniziativa Cervelli in Movimento, la cui prima edizione sta concludendosi in questi giorni, Bridges to Italy sta dando la possibilita' a giovani imprenditori meridionali  dell'high-tech di colelgarsi con il mercato USA, tuttavia, si tratta di un granellino di sabbia in un oceano di problemi.

Mi piacerebbe sapere da professionisti meridionali sia in Italia che all'estero, quali iniziative sia pubbliche o private potrebbero aiutare i giovani del Sud ad integrarsi nel mondo del lavoro senza essere costretti ad emigrare.